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Ripensamenti

I Ripensamenti vogliono soprattutto rispondere all’esigenza  di valutazione – positiva o negativa – della variegata produzione nel paradigma semiotico. Una disciplina non può considerarsi consolidata, dotata di coerenza e coesione, senza una sistematica valutazione critica della proprie Attività; senza essere in grado di formulare contro asserzioni, dissociare dati, ribattere citazioni, far valere altri punti di vista, ecc. Una modalità preferibile al  rischio che al coperto delle maniere accademiche avvengano ritorsioni ed esclusioni.

“Al Centro, al Centro!” PolliceVersus (2010), di Paolo Fabbri

“Che rabbia!” recensione di P. Fabbri al libro di R. Bodei, Ira, la passione furente.

Recensione di Tiziana Migliore al libro di Luca Taddio, Verso un nuovo realismo. Osservazioni sulla stabilità tra estetica e metafisica, Jouvence, Milano 2013.

da doppiozero  testi di Gianfranco Marrone

Il casco, elmo del nostro tempo ( http://www.doppiozero.com/rubriche/15/201404/il-casco-elmo-del-nostro-tempo )

Il cibo immaginario. Modernità alimentare, e oltre (http://www.doppiozero.com/rubriche/15/201312/il-cibo-immaginario )

Terrorismo e iconoclastia (http://www.doppiozero.com/rubriche/15/201310/terrorismo-e-iconoclastia)

• Il genocida di Beethoven di Paolo Fabbri

- Questo non è Maometto. Qualche rara via di fuga alla guerra delle immagini,di Valeria Burgio,  su Carte Semiotiche, 2008

- A seguito della pubblicazione di Louis Marin, Della rappresentazione, Mimesis, Milano, 2014
con introduzione di L. Corrain e P. Fabbri, ripubblichiamo parte di un’ intervista dell’autore com F. Mariani Zini, apparsa su Informazione Filosofica, n.12, aprile 1993

- Almanacchi felliniani

Su Mi piaccio, dunque sono di Renato Calligaro  di Daniele Barbieri